Diario di una stagista: Il giudizio influisce e tradisce

Diario di una stagista: Il giudizio influisce e tradisce

Oggi come ogni giovedì riprende la mia rubrica il diario di una stagista: Il giudizio influisce e tradisce.

L’appuntamento fisso con il Diario di una stagista, riguardo i miei pensieri e riflessioni che mi vengono in mente durante le mie intense giornate.

In questo periodo ho voglia di realizzare tantissimi progetti. I miei pensieri continuano, senza tregua, a riempire la mia testa.

Ci eravamo lasciati a parlare di sogni mentre oggi mi voglio soffermare su un argomento importante soprattutto per i più giovani.

Quanto conta il giudizio delle persone? Quanto il giudizio condiziona le nostre attività quotidiane?

Giudizio influisce

Non credo alle persone che dicono “a me non importa nulla di quello che pensano gli altri”, poiché diciamoci la verità il giudizio degli altri pesa sulle nostre azioni e ci condiziona.

Magari il discorso vale soprattutto per i giovani che si lasciano facilmente condizionare dai loro coetanei.

Il potere del gruppo

Bisogna seguire certe regole per entrare a far parte di un gruppo: vestirsi in un certo modo, usare un linguaggio adeguato, compiere certe azioni, passare delle prove.

In breve, vi ho descritto la legge del branco che vede sempre la presenza di un bullo, che guida un gruppo e prende di mira una vittima.

Ma non è detto, perché anche una persona adulta, con alle spalle una lunga esperienza può essere influenzata, se pensiamo ai colleghi che sul posto di lavoro si criticano e si sparlano.

Giudizio tradisce

Il giudizio non solo influisce ma tradisce perché varia da persona a persona.

Io ho utilizzato l’espressione “giudizio tradisce” perché potremmo frequentare tantissime persone e ognuna avrà un parere diverso.

Il giudizio non è universale: guardiamo il mondo con occhi diversi e ognuno ha un proprio modo di intenderlo.

Di fronte a queste considerazioni è meglio andare avanti per la propria strada senza lasciarsi influenzare dal parere degli altri.

L’apparenza

Quante volte ci capita di giudicare focalizzandoci solo sull’aspetto esteriore, non scavando in profondità.

Questo atteggiamento è superficiale, avviene da parte di persone che non vogliono vedere l’anima delle persone.

Bisogna ricordare che l’apparenza inganna ma è un discorso piuttosto difficile da far capire ai giovani perchè spesso si fanno problemi se non sono all’altezza.

Il motivo è perché siamo circondati da stereotipi, convinzioni, modelli sociali e soprattutto i giovani vengono trascinati.

Anch’io mi lascio condizionare da quello che pensano gli altri, forse perchè ho solo 21 anni, ci tengo a migliorare e quindi ascolto i consigli degli adulti.

Ma bisogna cercare di non confondere il giudizio superficiale dal consiglio costruttivo che può portare a cambiamenti favorevoli.

Esperienza personale

Vi racconto una mia esperienza che ha cambiato il giudizio di una professoressa nei miei confronti alle scuole superiori.

Ero in terza superiore: un giorno arriva in classe la prof. di psicologia e ci fa disegnare due alberi, su un foglio di carta.

Io mi sono chiesta “strano che non inizi a spiegare” perché era un’ insegnante molto diligente nel suo lavoro e appena arrivava in classe ci voleva tutti seduti all’interno dei propri banchi.

Io ho disegnato due alberi: uno spoglio e uno fiorito. E mi ha detto tu dentro sei un albero fiorito, sei ricca ma fuori ti mostri come un albero spoglio.

Vi svelo che da quel giorno è cambiato il suo approccio nei miei confronti.

Non è che fossi un’altra Chiara, molto semplicemente si era fatta un’idea diversa su di me, rimanendo in superficie.

Anzi, vi dirò di più anche le valutazioni sono migliorate.

Questa è la dimostrazione che prima di farsi un pensiero distorto sulle persone bisogna conoscerle, poi si potrà dare valutazioni.

Canzone

Vi consiglio di ascoltare la ballad di Marco Mengoni “Esseri Umani”, uscita nel 2015.

Si tratta di un brano che vuole sottolineare di non fermarsi alle apparenze ma conoscere le persone per quelle che sono, senza filtri e maschere.

La prima strofa comunica con una frase semplice il messaggio: “Oggi la gente ti giudica per quale immagine hai vede le maschere e non sa nemmeno chi sei”.

Mi raccomando seguite i consigli ma non lasciatevi giudicare troppo.

Vi ricordo sempre di ascoltarmi in diretta dalla 10:00 alle 12:00, ogni martedì e giovedì, su SilverMusic radio insieme a Marco e Marina.

Chiara Denti

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