Diario di una stagista: Spargere briciole

Diario di una stagista: Spargere briciole

Dal diario di una stagista oggi affrontiamo un tema attuale: Spargere briciole.

Voi direte che cosa significa il titolo? A che cosa rimanda? Sicuramente pochi hanno sentito parlare di questa nuova tendenza in ambito sentimentale.

Spargiamo solo briciole perché nell’epoca moderna abbiamo il timore di vivere relazioni durature e rapporti che acquistano un significato importante nel corso del tempo.

Le origini

Ma facciamo un passo indietro e vi spiego le origini di questo termine.

In realtà, il concetto vero e proprio è “breadcrumbing” che significa letteralmente “spargere briciole”: rapporti nati dal vivo o sui social destinati a non avere un’evoluzione o uno sviluppo concreto.

Un fenomeno che non accade solo tra i giovani ma è comune anche nelle generazioni più datate. Inviano messaggi dimostrando interesse ma è solo finzione perché in realtà non sono veramente convinti di voler iniziare qualcosa di nuovo.

Questo è un atteggiamento descritto dalla scrittrice Kerry Maxwell: si gettano solo briciole attraverso messaggi brevi, sporadici, non per interesse ma per narcisismo, autocompiacimento, o magari per noia.

Le relazioni rimangono sospese nell’aria senza trovare l’ancora di salvezza che porta a consolidare i rapporti umani.

Viceversa

Io so di essere la persona meno adatta per diffondere pillole d’amore perché ritengo di essere una ragazza abbastanza complicata quando c’è il cuore a comandare.

Ma so di certo che non ho gettato e mai spargerò nella mia vita briciole solo per attirare l’attenzione dell’altro e per divertirmi.

Poche volte all’interno di questo diario ho affrontato il mio modo di percepire l’amore. Per descrivere, in maniera concisa, quello che penso vi rimando alla canzone di Francesco Gabbani, “Viceversa”: “Che sei tu che mi fai stare bene quando io sto male e viceversa”.

Basta poco per stare bene con una persona ma a volte serve una vita per trovare l’anima che si combini perfettamente con la nostra. È un meccanismo di incastri: trovare l’altra parte del puzzle.

Sicuramente chi sparge briciole non ambisce a vivere in questo modo l’amore ma tende a soddisfare il proprio ego senza curarsi dei sentimenti altrui.

Consiglio musicale

Oggi vi consiglio di ascoltare una bellissima canzone di Elisa “Se piovesse il tuo nome”.

Diario di una stagista: Spargere briciole

Il brano invita a ragionare sulle relazioni non consumate, avvolte da silenzi interminabili.

È una dedica rivolta a una persona quasi mai vista che sogna di poter vivere concretamente l’altro tramite l’arrivo sulla terra del suo nome sotto forma di pioggia. Un’interpretazione che calza a pennello con quanto vi ho descritto.

Voi spargete briciole oppure avete raccolto briciole da un sentiero che non aveva via d’uscita?

Chiara Denti

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