Milano: città della sharing mobility

Milano: città della sharing mobility

Milano: città della sharing mobility: BikeMe, BlaBla Car, moto, bici elettriche e anche monopattini: Milano si conferma una metropoli attenta alla mobilità e alla condivisione, facendo della sharing mobility uno dei suoi punti di forza.

In principio fu BikeMe, il sistema di bike sharing che, pagando una piccola somma all’anno, permette di prendere in prestito biciclette da diverse rastrelliere posizionate in città per poi lasciarle in un’altra rastrelliera, in prossimità della propria destinazione.

Recentemente, alle bici di BikeMe si sono aggiunti altri due servizi, emanazione di case madri cinesi. Mobike e Ofo sono sistemi di bike sharing a flusso libero, cioè i mezzi non sono vincolati alle rastrelliere, ma possono essere prese e lasciate in qualunque punto della città.

Durante il weekend appena passato, però, il Comune di Milano ha fatto sapere che le “gialle” Ofo spariranno ben presto dalla circolazione. Il motivo? Troppe biciclette rotte, malmesse o abbandonate sono state ritrovate in città e, a quanto pare, la casa cinese avrebbe mancato alcuni pagamenti del canone.

Oltre alle biciclette, però, Milano offre anche tantissimi servizi di sharing di mezzi motorizzati, di cui alcuni elettrici per un ulteriore sforzo di ridurre l’inquinamento cittadino.

Car2Go, ad esempio, offre dal 2013 una flotta di Smartfortwo e Smartforfour, alimentate sia a benzina che ad elettricità.

Sempre dal 2013, a Milano sono presenti anche le Fiat 500 di Enjoy, con modalità pressoché identiche a Car2Go.

Entrambi questi servizi sono di immediato utilizzo grazie all’apposita app dalla quale è possibile prenotare e usare il proprio veicolo.

Un servizio di car sharing interamente elettrico e nato da un progetto italiano è invece Sharen’go. Una volta finito di usare il mezzo è sufficiente lasciarlo presso una delle tante postazioni attrezzate con colonnine elettriche per ricaricare il veicolo.

Auto Sharen’go

Dalle auto si è passati anche alle moto elettriche, rintracciabili sempre grazie ad una comoda app. Gli scooter di Cityscoot sono presenti in tutta la città, sono dotati di casco e, per i neofiti delle due ruote, è possibile persino partecipare a corsi di scuola guida grazie ad una convenzione stipulata da Cityscoot con la Polizia Locale di Milano.

L’ultima novità, però, sono i monopattini elettrici free floating, comparsi recentemente soprattutto in centro. Quest mezzi permettono uno spostamento ancora più snello rispetto alle biciclette, sono silenziosi, non inquinano e sono maneggevoli.

I più scettici sollevano però dubbi circa le norme da applicare a questi mezzi: sono più simili alle biciclette o a mezzi motorizzati? Quali regole del codice della strada devono seguire? Possono circolare sui marciapiedi?

Questi interrogativi restano per il momento senza risposta, ma quello che è certo è che tanto i cittadini quanto i turisti sono già entusiasti di questi monopattini, già presenti in altre città europee e statunitensi.

In conclusione, che si preferiscano i mezzi a motore, le biciclette o mezzi alternativi come i monopattini, la sharing mobility di Milano ha la soluzione perfetta per ogni esigenza.

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