La mia quarantena COVID 19

La mia quarantena COVID 19

Parlare della mia quarantena da COVID 19 o semplicemente coronavirus non è facile come credo per nessuno.

La percezione che all’ inizio abbiamo avuto di questo virus era di una banale influenza ” cinese ” che aveva degli effetti un po’ più gravi per le persone anziane, ma ad oggi forse non è così.

Con il passare dei giorni, dei decreti, delle restrizioni, delle code davanti ai supermercati e di tutto quello in cui la nostra vita è cambiata anche la considerazione è mutata.

FACCIAMO UN PASSO INDIETRO

Facciamo un passo indietro e torniamo all’ inizio quando ai telegiornali si incominciò a sentir parlare della diffusione a Wuhan di questo misterioso virus che stava mettendo in ginocchio la Cina.

Nessuno avrebbe mai pensato che a finire in ginocchio sarebbe stata l’ economia mondiale.

Ci sono varie e svariate teorie che raccontano su come il  Sars-CoV-2 ( coronavirus ); partendo dai pipistrelli per arrivare ai complotti internazionali di ogni genere e tipo, ma quello che conta adesso è un’ altra cosa: COME NE USCIREMO?

#IORESTOACASA

Tutti i media continua a dirci che dobbiamo rimanere a casa per evitare che il contagio possa espandersi e credo che su questo siamo tutti d’accordo, ma abbiamo provato ad informarci seriamente su altri tipi di virus con i quali abbiamo convissuto normalmente fino ad oggi?

Ad oggi noi conosciamo la banalissima influenza che ogni anno, chi più chi meno, colpisce la nostra nazione mettendoci a letto per 1 settimana.

Avete mai visto i dati di mortalità dell’ influenza o della polmonite?

Per l’ influenza ( LEGGI QUI ) ci sono 8.000 decessi annui, mantre per la polmonite ( LEGGI QUI ) quasi 11.000 decessi annui solo in Italia. Numeri che fanno paura; ma chi di voi che sta leggendo questo articolo ha mai avuto paura di andare a fare la spesa e di poter morire di polmonite?

I COMPLOTTISTI

Ci sono un gruppo di persone che ad oggi vengono definiti ” COMPLOTTISTI ” che hanno dato una loro spiegazione su quello che sta succedendo e soprattutto delle cause che hanno portato alla situazione attuale.

Non voglio influenzare i vostri pareri, ma visto che siamo in quarantena forzata credo che possiate trovare un po’ di tempo per guardarvi questi due video: Il primo di MASSIMO MAZZUCCO ( VIDEO QUI ) e il secondo di ROBERTO QUAGLIA ( VIDEO QUI ).

In questi video troverete spiegazioni, ipotesi e idee un po’ diverse sui motivi per cui adesso io e voi siamo in quarantena COVID 19.

Giusti? Sbagliati? Complotti? non lo so e non voglio di certo io convincervi di nulla, adesso dobbiamo solo chiederci per quanto tempo staremo ancora in questa allucinante situazione.

LA NOSTRA VITA

La nostra vita è cambiata non vi è dubbio a riguardo.

Stiamo affrontando la terza settimana di quarantena COVID 19 e quello che preoccupa di più incomincia ad essere come sopravvivere.

La famosa conferenza stampa delle 18.00 con i dati quotidiani di contagio si incomincia a guardare non con l’ angoscia di quello che sta succedendo, ma con la speranza che tutto questo volga ad una conclusione per oggettive difficoltà economiche.

E’ normale. Le preoccupazioni di vedere il frigorifero vuoto e di non poterlo più riempire ( perché di questo si tratta ) incominciano a prevalere sulla situazione sanitaria nazionale.

Ieri il nostro Primo Ministro e capo del Governo Conte ha affermato che non lasceranno nessuno da solo a combattere questa ” guerra ” e che sono stati fatti stanziamenti importanti per aiutare tutti.

La parola chiave è stata ” ZERO BUROCRAZIA ” e io a dirvi la verità questa volta ci voglio sperare davvero.

Non è importante se gli stanziamenti governativi siano pochi o tanti, giusti o sbagliati, l’ importante a questo punto è che arrivino il prima possibile per evitare che oltre alla crisi sanitaria e a quella economica si aggiunga anche quella del popolo.

GLI EROI VERI E QUELLI DEI SOCIAL NETWORK

In tutta questa situazione non possiamo dimenticare che sta facendo davvero l’ eroe : GLI OPERATORI SANITARI.

Ogni giorno ci sono migliaia di dottori, infermieri e operatori che lavorano con turni massacranti e che si sono ritrovati ad affrontare qualcosa che è inimmaginabile.

Queste persone sono e dovranno essere in futuro i veri eroi di questa situazione e spero che almeno a livello economico gli verrà riconosciuto, perché a livello psicologico e morale deve essere davvero devastante.

Poi ci sono i finti eroi da social, quelli che costretti alla quarantena COVID 19 si sono improvvisati cuochi, personal trainer e tuttologi con le dirette instagram e Facebook allietano follower e likers ogni giorno per avere un po’ di gloria e fama nell’ unico mondo reale che ci rimane: quello virtuale

Sembra un paradosso, ma è la triste verità , continuavamo a criticare una società che si stava spostando sempre più nelle relazione social e non personali e adesso in sole tre settimane abbiamo solo una web cam o uno smartphone per poterci guardare e relazionare.

MA TORNIAMO ALLA QUARANTENA COVID 19

La mia quarantena COVID 19 la sto passando cercando di non pensare al peggio, cercando di trovare una soluzione lavorativa a priori quando tutto questo sarà finito, ma soprattutto la sto vivendo cercando di rimanere informato.

Già l’ informazione… quella che su tutte le televisioni si è modificata grazie ai collegamenti Skype, alle aste dei microfoni allungate, alle mascherine degli inviati ed intervistati, quella informazione che continua a dirci di rimanere a casa e che vive della nostra paura di essere contagiati, ma sarà quella giusta?

Per lavoro ogni giorno mi ritrovo davanti ad un microfono e cerco di tenere compagnia alle persone che ascoltano la mia radio, dandogli un po’ di allegria, spensieratezza e di musica per uscire almeno con l’ immaginazione dalle loro angoscia e dalla frustrazione di essere vincolati.

Io vi invito ad informarvi su internet magari utilizzando più fonti per farvi una vostra idea e per non essere ” succubi ” di una sola voce.

#ANDRATUTTOBENE

Sui portoni, negli spot televisivi, sui social network insieme a #IORESTOACASA continuiamo a sentire #ANDRATUTTOBENE.

Sono convinto che finirà e che alla fine ne usciremo profondamente cambiati.

Le persone cambieranno nelle loro relazioni interpersonali, il mondo del lavoro cambierà, le grandi aziende dovranno modifiche il loro modo di approcciarsi alla massa e magari si scoprirà che lavorare a casa è più produttivo oppure banalmente inizierà un altro bollettino di guerra che sarà quello dei licenziamenti con giusta causa COVID 19.

Non so cosa accadrà so che per rimanere a galla in questa economia che era già labile ( basata sul tanto entra tanto esce ) bisognerò cambiare vedute e prospettive lavorative e non tutti ne avranno le forze economiche e le capacità per farlo, ma #ANDRATUTTOBENE

LA MIA QUARANTENA COVID 19

Ecco come passo la mia quarantena COVID 19 a lavorare più di prima, per essere pronto per un dopo che non si sa come sarà, ma in qualche maniera SARA’.

Marco Racchella

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