Confessioni di un perfetto estraneo: Paolo

Oggi facciamo due chiacchiere con Paolo

il perfetto estraneo che ho incontrato davanti ad un distributore automatico di sigarette alle 2.14 di notte.

 

 

Tante canzoni lo dicono e posso garantirvi che è vero: il popolo della notte è un mondo estraneo a qualsiasi regola nel bene o nel male.

Incontrare Paolo è stato divertente e allo stesso tempo mi ha fatto riflettere molto.

Vediamo cos’è successo:

IO: Ciao, scusa se ti disturbo posso prendere le sigarette?

PAOLO: scusami stavo scrivendo un whatsapp a quella troia della mia ex e non mi ero accorto di te.

Immediatamente mi incuriosisce e mentre inserisco la tessera sanitaria nel distributore non posso fare a meno di chiedergli cosa fosse successo con la sua ex…

IO: casini amorosi alle 2 di notte ?

PAOLO: guarda lascia stare! Sono venti giorni che sto sclerando e oggi ho avuto la prova che la vita fa veramente schifo.

IO: posso chiederti cos’è successo?

PAOLO: fondamentalmente di dovrei raccontare la storia della mia vita e non mi sembra il caso di annoiarti a quest’ora della notte… me la offri una sigaretta?

IO: certo! Sai io scrivo articoli sul mio blog di interviste a perfetti sconosciuti che mi raccontano le loro storie, se vuoi raccontami la tua io ti ascolto volentieri!

PAOLO: facciamo così tu mi metti a disposizione sigarette e tempo e io ti dico cosa mi è successo! Ci stai?

É così che mi ritrovai ad ascoltare un racconto incredibile, ai limiti della realtà che vi riporterò senza interruzioni.

PAOLO: Sai la mia vita é stata costernata di alti e bassi, come quella di tutti, ma mi piace pensare di non essere stato né particolarmente sfigato né particolarmente fortunato… a ognuno il suo.

Ho capito ben presto che amore e soldi insieme non si potevano avere, ma ho sempre avuto bene o male tutto quello che mi serviva per vivere e per avere una vita sociale più che dignitosa.

Nel dicembre del 1999 ho conosciuto quella che sicuramente posso affermare la persona della mia vita. Bella intelligente, ambiziosa e soprattutto la classica metà della mela. Insomma tutto me la invidiavano ed io ero l’uomo più felice al mondo sia come persona sia come professionista.

Gli anni sono passati e nel Dicembre 2004 decido di fare il grande passo! Compro un anello ed organizzo delle vacanze di Natale da favola, si hai capito bene DA FAVOLA!

La maledetta tecnologia mi mette davanti ad una realtà cruda e tragica: UN ALTRO UOMO aveva iniziato a fare breccia nel suo cuore. Tutto quello che é successo dopo credo che sia quasi superfluo raccontartelo, ma oggi a distanza di quattordici anni posso dirti che non potrò mai dimenticare tutto il bello e tutto il male che ho subito da questa situazione.

Ma la vita va avanti e come per magia arriva l’amica che si innamora di me.

Non ho mai capito cosa sia accaduto bene in quel periodo, ma posso dirti che nel mio cervello c’era un tale casino che credo di aver combinato più danni che altro.

Iniziò un periodo della mia vita dove passavo dall’essere felice è contento al continuare a pensare a quello che il destino mi aveva tolto.

Credimi non é stato facile… era come se il mio cervello si rifiutasse di andare avanti e mi sembrava di vivere in un limbo che non aveva uscita.

Come tutte le cose ad un certo punto devono avere una svolta!

Grazie al mio lavoro conosco una persona molto più giovane di me che mi fa perdere totalmente la testa… e li, carissimo, faccio una delle cazzate più grandi della mia vita… Le tengo entrambe senza che l’una sapesse dell’altra.

Fortuna, culo, coincidenze fanno si che per 8 mesi io conduca due vite totalmente parallele che non si incontrano mai e che soprattutto mi ridanno quella vitalità che avevo perso… oserei dire che é stato come essere tossicodipendente della situazione. Il vero problema é che mi ero innamorato veramente.

Niente é perfetto e alla fine anche il culo ti abbandona e la magia si rompe… inevitabilmente si commettono degli errori e scoppia la bomba.

Ho passato 6 mesi a cercare di recuperare il rapporto con la ragazza più giovane ( senza successo se non sporadicamente ) e i successivi 6 mesi a chiedere scusa all’amica innamorata.

Insomma un casino di dimensioni apocalittiche!!!

Ad oggi posso dirti che sono convinto che prima o poi ” dimenticherò ” davvero la mia metà della mela e che oramai ci convivo da così tanto che non ci faccio più neanche tanto caso, ma il destino é veramente bastardo e che tu ci creda o meno adesso sto vivendo tutto di nuovo dall’inizio e tra coincidenze più o meno cercate, sapere già come andrà a finire la storia non é bello.

IO: hai trovato un’altra mela?

PAOLO: esatto, ma come sempre per conquistare la felicità bisogna faticare troppo.

Adesso che ti ho scroccato 5 sigarette e quasi un’ora del tuo tempo ti saluto e vado a casa dalla mia ex troia…. la sopporterò per un altro week end e da lunedì ritornerò a vivere la mia seconda vita.

IO: buonanotte Paolo e grazie.

PAOLO: grazie a te… Ciao Marco

E così Paolo mi saluta, sale sul suo motorino, mi scrocca l’ ultima sigaretta e suonando il clacson si allontana salutandomi…

A volte la vita ti fa incontrare persone che non penseresti mai, ma alla fine hanno tantissimo da raccontare.

Lascia un commento

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.